Tante voci per condividere un urlo contro le atrocità
Il 21 settembre, nell’ambito degli appuntamenti della rassegna Nomi cose e città, organizzata dall’associazione Grande Come una Città, è in programma a Roma, con il patrocinio del Terzo Municipio di Roma, la presentazione di Gaza – Diario di un medico di Salman Khalid, medico canadese di pronto soccorso che ha prestato servizio volontario presso l’ospedale al-Aqsa durante l’offensiva israeliana.
All’incontro interverrà in videoconferenza lo stesso Salman Khalid direttamente dal Canada. Ad aprire l’incontro sarà l’Assessore alla Cultura del Terzo Municipio Luca Blasi; a coordinare i lavori saranno Luca Ridolfi e Mazzino Montinari, Presidente e Vice Presidente di Grande Come una Città. In sala saranno presenti, oltre a Edoardo Fantini, fra i fondatori di Crêuza de Mä Edizioni, due importanti voci dal giornalismo palestinese: Samir Al Qaryouti, opinionista per Al Jazeera, BBCtv, DubaiTv, Abu DhabiTV, e altre emittenti del Medio Oriente e Bassam Saleh, giornalista e attivista palestinese. Insieme a loro, a rappresentare la comunità palestinese ci sarà Yousef Salman, Presidente della comunità palestinese di Roma e Lazio. Interverrà anche la giornalista e autrice satirica in radio e in Tv Francesca Fornario. Sarà presente anche Federica Alderighi del Moscerine Film Festival in collaborazione con il quale verrà proposto Piccoli sguardi da Gaza, una selezione dai sei cortometraggi realizzati da altrettanti bimbi gazawi vincitori del Premio al Miglior Documentario al Moscerine e oggi distribuiti su ZaLab View. Nel corso della serata saranno inoltre proposte alcune letture dal libro che saranno affidate alla voce dell’attrice Simona Cavallari, in collaborazione con il Moscerine Film Festival.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di Grande come una città, movimento politico-culturale di cittadinanza attiva nato nel Terzo Municipio di Roma nel 2018 e impegnato nella promozione di spazi di confronto, partecipazione e condivisione attraverso la cultura che negli anni ha promosso centinaia di iniziative pubbliche, trasformando luoghi della città in spazi di discussione e approfondimento sui temi dei diritti, della partecipazione e della responsabilità sociale e politica.

Un diario scritto in tempo reale, che raccoglie una testimonianza cruda, umana e necessaria della vita dentro un ospedale di Gaza: i pazienti che lottano per sopravvivere, i medici e gli operatori sanitari che continuano a curare nonostante la guerra, il dolore e la paura, ma anche la speranza e quella scintilla di umanità che resiste alla devastazione. Pubblicato da CDM Lab, Gaza – Diario di un medico restituisce attraverso la voce diretta di Khalid la quotidianità di una popolazione sospesa tra l’orrore della guerra e la propria dignità.
Un libro nato dall’urgenza di raccontare ciò che accade e di portare quella testimonianza fuori dai confini di Gaza.
Con uno stile essenziale e senza compromessi, Khalid racconta i giorni e le notti in corsia, i pazienti che lottano per sopravvivere, i colleghi che non smettono di curare, e la realtà di una popolazione sospesa tra la devastazione e la dignità. Una discesa all’inferno in cui ad essere entrati nelle fornaci sono gli innocenti. A noi l’infinito senso di colpa della nostra vita tranquilla e una sola terribile richiesta, quella di urlare al mondo questo orrore. Impossibile restare uguali a prima dopo aver letto queste pagine.
“Abbiamo scelto di iniziare a diffondere questo lavoro in ebook – ha spiegato l’editore Matteo Fortuna – perché vogliamo che questa storia arrivi dove i giovani già sono nella convinzione che certi contenuti siano necessari e che renderli accessibili sia parte della nostra responsabilità editoriale e umana”.
Salman Khalid è un medico di pronto soccorso con oltre 15 anni di esperienza in Canada. Durante una missione umanitaria all’ospedale al-Aqsa di Gaza, ha vissuto e raccontato in prima persona la brutalità della guerra: da quell’esperienza è nato questo diario, il suo primo libro. Salman ha devoluto tutti i proventi del libro a Humanity Auxilium, organizzazione canadese-americana partner dell’OMS, impegnata a fornire aiuti medici e umanitari alla popolazione di Gaza.


