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Comunicato In corso

Gli Ujig pubblicano Zorua (Zoroark version): una nuova veste tra progressive, jazz, elettronica e Heavy Metal

Gli Ujig escono con una rilettura in chiave più heavy aggressiva ed eclettica di Zorua (Zoroark version), brano uscito nell’album Delta già uscito nel 2025, che prosegue nell’omaggio ai mostriciattoli giapponesi che già aveva visto un contributo nel 2021 con Pokemon Shock (inserito nell’album Ujigami). Dove il titolo rimanda direttamente alla evoluzione del Pokemon Zorua che diventa più aggressivo e variopinto nella unica evoluzione .

Questa versione è decisamente più Progressive. La componente Jazz è affidata alla sapiente tromba di Lorenzo Cimino, che esegue il tema all’unisono con la chitarra di Marco Leo, inserendo nella struttura una componente jazz che dialoga con le sonorità più dure della traccia. Il riff principale richiama il linguaggio musicale di Tigran Hamasyan, rielaborato dagli Ujig attraverso un’impronta più elettronica e heavy. Anche la parte solistica segue questa direzione: la chitarra di Marco Leo assume una dimensione più progressive e cinematica, mentre il pianoforte di Edoardo Maggioni introduce sfumature jazz e free jazz.

Il riff principale ha rimandi alle sonorità di Tigran hamasyan ma con un tocco più heavy elettronico. La parte solistica è più progressive ne cinematica el solo di chitarra mentre ha sfumature più jazz e free jazz nel solo di Pianoforte di Edoardo Maggioni.

Gli Ujig hanno voluto pubblicare una versione più eclettica e prodotta rispetto alla versione live del disco Delta per ribadire ed enfatizzare la loro visione di musica , la commistione di generi, Progressive jazz ed elettronica con un tocco di Heavy Metal in attesa di lavorare sul quinto album da studio.

Con Zorua (Zoroark version) gli Ujig hanno scelto di intervenire sulla versione originariamente contenuta in Delta per renderla più articolata e prodotta, accentuando quella commistione di progressive jazz, elettronica e Heavy Metal che caratterizza la loro ricerca. Il brano si inserisce così nel percorso legato alla nuova edizione di Delta, pubblicato da Luminol Records e distribuito da Ma.Ra.Cash/Self, che tornerà arricchito da due nuove tracce in nuova veste il 9 ottobre prossimo. Tra queste anche Deep Dub Bop, pubblicato lo scorso 25 maggio in occasione del centenario della nascita di Miles Davis e nato come omaggio alla sua continua capacità di rinnovare il linguaggio musicale.